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Sembra che non ci siano prodotti corrispondenti alla tua richiestaRecensione
- Narrativa ramificata eccezionale – le scelte contano davvero
- Tre protagonisti con storie intrecciate e ben scritte
- Regia e direzione artistica di alto livello
- Nemici AI eccezionali – i robot ARC hanno comportamenti reattivi e realistici, resi unici grazie al machine learning
- Gameplay loop profondo e sfaccettato – scavenging, crafting, utilità tattiche e movimento fluido
- Effetti sonori eccellenti – la proximity chat è anche un'arma strategica
- Scarsità di munizioni frustrante – specie nella scavenging mode, finire i proiettili ti lascia completamente esposto
- Manca un obiettivo a lungo termine chiaro – la progressione nel tempo può sembrare priva di direzione
- Curva di apprendimento ripida – affrontare frontalmente i robot ARC è quasi sempre fatale per i nuovi giocatori
Attualmente nel bel mezzo dell'esplorazione della colonia di Alcione (Halcyon), il verdetto parziale è chiaro: siamo di fronte a un Gioco di Ruolo con la G maiuscola, capace di catturare fin dai primi minuti.
La penna è più forte del fucile al plasma
Il vero, indiscutibile cuore pulsante di The Outer Worlds risiede nella sua scrittura. Le opzioni di dialogo sono innumerevoli, ma ciò che affascina è come queste non siano un semplice contorno estetico.
Avere un punteggio alto in Persuasione, Menzogna o Intimidazione cambia letteralmente l'aspetto del gioco. Puoi risolvere conflitti mortali, far cadere governi locali o raggirare corporazioni spietate semplicemente scegliendo le parole giuste, permettendoti di completare intere missioni senza sparare un singolo colpo. È un livello di reattività del mondo di gioco che gratifica enormemente chi preferisce la diplomazia all'azione nuda e cruda.
Un'utopia (o distopia?) da cartolina
Le ambientazioni sono un vero spettacolo per gli occhi e per la mente. L'estetica retro-futuristica, a metà tra la fantascienza pulp degli anni '50 e l'art nouveau, rende ogni pianeta unico. Dai paesaggi selvaggi e letali di Monarch agli insediamenti asettici e oppressivi dominati dalle corporazioni, il mondo di gioco è affascinante e coerente. Questa direzione artistica così forte fa da palcoscenico a una storia coinvolgente, intrisa di umorismo nero e di una satira pungente sul capitalismo sfrenato.
? L'Angolo dell'Esperto: Le Radici del Successo
Per capire la magia dietro The Outer Worlds, bisogna guardare ai suoi creatori. Il gioco è sviluppato da Obsidian Entertainment e diretto da due leggende del settore: Tim Cain e Leonard Boyarsky.
Se questi nomi vi dicono qualcosa, è perché sono i creatori originali della storica saga di Fallout (1997). The Outer Worlds è nato proprio con l'intento esplicito di essere il "successore spirituale" di titoli amatissimi come Fallout: New Vegas (sempre di Obsidian), riprendendone l'anima ruolistica e la libertà di scelta, ma portandole tra le stelle.
Il Verdetto (In corso d'opera)
In attesa dei titoli di coda, The Outer Worlds si conferma un'avventura densa, brillante e incredibilmente reattiva alle scelte del giocatore. Un must per chi cerca una narrazione solida in cui il proprio personaggio è davvero l'artefice del proprio destino.
⭐⭐⭐⭐☆
- 2 anime 2 stili di gioco
- Horror giustamente horror
- Action da veri badass pg
- Durata forse meno del previsto
- Acquisto consigliato
- Ambientazione
- Troppo breve
- Troverai sicuramente la tua macchina preferita
- Non ti accorgi della velocità (come in molti altri giochi)
Lo amo!
- Strategia in combattimento superba interessante, personaggi carismatici.
- Troppi dialoghi
- Senza doppiaggio italiano
È difficile recensirlo senza spoiler, ma vi posso dire che il gioco mi è sembrato ben bilanciato in tutto. Mi sono piaciuti i cambi di ritmo e di approccio al gioco tra Grace e Leon, il gioco non si è mai rivelato essere troppo difficile e frustrante (cosa non da poco dato il modo di giocare che "va di moda" in questo periodo). Ad un certo punto del gioco ho avuto proprio la sensazione di essere in un viaggio, di stare rivedendo determinate cose perché gli sviluppatori volevano che provassimo nostalgia in quel momento e, per quanto mi riguarda, l'ho provata tutta. Gioco straconsigliato!
Ps. Grazie Instantgaming, servizio eccellente!
- Stupendo
- Devi avere un pc ad elevate prestazioni per potertelo godere come si deve
Non sono un esperto di gaming quindi la valutazione che lascio è molto personale e legata più alle emozioni del passato .
Ho trovato questo gioco un po' troppo piatto. Graficamente interessante e ben fatto,ma la nota positiva è solo quella.
Se perdi una gara dopo averne superate una decina ci si ritrova a ricominciare tutto da capo le varie tappe proposte.
Col senno di poi se avessi provato una demo non avrei acquistato questo gioco.
Forse sono io che sono invecchiato ma non ho trovato le emozioni dei vecchi capitoli.
- serve avere molto spazio (120gb)
- Facile la storia
- Ottima grafica per un gioco vecchio
- Noioso se non hai amici
- Difficile online
- Gioco vecchio con 13 anni alle spalle
Sul fronte grafico il Re Engine fa un lavoro sorprendente, dimostrando ancora una volta che il motore proprietario funziona alla grande nei titoli più circoscritti rispetto agli open word di casa Capcom; ed il risultato è ottimo sotto tutti i punto di vista.
La componente survivol è molto marcata quando si controlla Grace, immersività totale con momenti al cardiopalma e fasi stealth davvero ben riuscite.
Quando si indossano i panni di Leon S. Kennedy invece, le cose cambiano radicalmente: il titolo si trasforma in un action nudo e crudo. Ho trovato queste fasi molto accattivanti dando un po' di respiro rispetto all'estrema tensione che si vive impersonando la Ashcroft (totalmente in disaccordo con diverse recensioni lette al riguardo)... E funzionano alla grande!
Menzione d'onore va rivolta anche alla realizzazione degli zombi, mai così credibili nelle animazioni e nell'aspetto ma soprattutto hanno una loro routine comportamentale di quando erano ancora in vita. Tutto questo esalta ancora di più l'estrema cura e profondità riposta come mai prima d'ora.
In conclusione, RE Requiem è un gioco imprescindibile per chiunque apprezzi il genere ed è oltremodo validissimo per tutti i fans storici della serie.
P.s. ottimizzato egregiamente con un doppiaggio nella nostra lingua da applausi (ahimè sempre più bistrattata).
- Comparto tecnico/sonoro - atmosfera
- Gameplay - ottimizzazione - zombi
- Paura e tensione sono una costante
- bella grafica gira bene
- non ci sta l italiano