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Sembra che non ci siano prodotti corrispondenti alla tua richiestaRecensione
- nulla
- tutto
- Atmosfera
- Sound design
- Gameplay
- Forse un po' lungo per il genere
- Con Grace, si rischiano gli infarti
- Con Leon, si spacca tutto
- Gira che è una meraviglia anche su PC non moderni
- La voce di Leon, SECONDO ME, è un po' troppo "giovanile".
Atmosfera incredibile, tensione costante e una Raccoon City ricreata in modo magistrale. La stazione di polizia è praticamente un personaggio a sé, tra enigmi, backtracking e momenti di pura ansia.
Il gameplay è solido, il gunplay pesa il giusto e ogni proiettile conta davvero. Mr. X aggiunge una pressione continua che ti costringe a pensare prima di agire.
Leon e Claire sono caratterizzati bene e le due campagne danno una buona rigiocabilità.
Unica piccola pecca: avrei voluto una differenziazione ancora più marcata tra gli scenari A e B.
Nel complesso però è un survival horror quasi perfetto.
Nel complesso però è un action-horror divertente, rigiocabile e con un gunplay molto soddisfacente.
Consigliato? Sì, ma meglio a prezzo scontato.
- Grafica, ottimizzazione magistrale
- Gameplay e ambientazione
- Storia e sviluppo
- Irrilevante
- SISTEMA MOLTO AFIDABILE
- SULLA ROBA DI STEAM DEVONO ABASSARE I PREZZI PERCHE UGUALI CON 50 CENT MENO A STEAM
- Narrativa ramificata eccezionale – le scelte contano davvero
- Tre protagonisti con storie intrecciate e ben scritte
- Regia e direzione artistica di alto livello
- Nemici AI eccezionali – i robot ARC hanno comportamenti reattivi e realistici, resi unici grazie al machine learning
- Gameplay loop profondo e sfaccettato – scavenging, crafting, utilità tattiche e movimento fluido
- Effetti sonori eccellenti – la proximity chat è anche un'arma strategica
- Scarsità di munizioni frustrante – specie nella scavenging mode, finire i proiettili ti lascia completamente esposto
- Manca un obiettivo a lungo termine chiaro – la progressione nel tempo può sembrare priva di direzione
- Curva di apprendimento ripida – affrontare frontalmente i robot ARC è quasi sempre fatale per i nuovi giocatori
Attualmente nel bel mezzo dell'esplorazione della colonia di Alcione (Halcyon), il verdetto parziale è chiaro: siamo di fronte a un Gioco di Ruolo con la G maiuscola, capace di catturare fin dai primi minuti.
La penna è più forte del fucile al plasma
Il vero, indiscutibile cuore pulsante di The Outer Worlds risiede nella sua scrittura. Le opzioni di dialogo sono innumerevoli, ma ciò che affascina è come queste non siano un semplice contorno estetico.
Avere un punteggio alto in Persuasione, Menzogna o Intimidazione cambia letteralmente l'aspetto del gioco. Puoi risolvere conflitti mortali, far cadere governi locali o raggirare corporazioni spietate semplicemente scegliendo le parole giuste, permettendoti di completare intere missioni senza sparare un singolo colpo. È un livello di reattività del mondo di gioco che gratifica enormemente chi preferisce la diplomazia all'azione nuda e cruda.
Un'utopia (o distopia?) da cartolina
Le ambientazioni sono un vero spettacolo per gli occhi e per la mente. L'estetica retro-futuristica, a metà tra la fantascienza pulp degli anni '50 e l'art nouveau, rende ogni pianeta unico. Dai paesaggi selvaggi e letali di Monarch agli insediamenti asettici e oppressivi dominati dalle corporazioni, il mondo di gioco è affascinante e coerente. Questa direzione artistica così forte fa da palcoscenico a una storia coinvolgente, intrisa di umorismo nero e di una satira pungente sul capitalismo sfrenato.
? L'Angolo dell'Esperto: Le Radici del Successo
Per capire la magia dietro The Outer Worlds, bisogna guardare ai suoi creatori. Il gioco è sviluppato da Obsidian Entertainment e diretto da due leggende del settore: Tim Cain e Leonard Boyarsky.
Se questi nomi vi dicono qualcosa, è perché sono i creatori originali della storica saga di Fallout (1997). The Outer Worlds è nato proprio con l'intento esplicito di essere il "successore spirituale" di titoli amatissimi come Fallout: New Vegas (sempre di Obsidian), riprendendone l'anima ruolistica e la libertà di scelta, ma portandole tra le stelle.
Il Verdetto (In corso d'opera)
In attesa dei titoli di coda, The Outer Worlds si conferma un'avventura densa, brillante e incredibilmente reattiva alle scelte del giocatore. Un must per chi cerca una narrazione solida in cui il proprio personaggio è davvero l'artefice del proprio destino.
⭐⭐⭐⭐☆
- 2 anime 2 stili di gioco
- Horror giustamente horror
- Action da veri badass pg
- Durata forse meno del previsto
- Acquisto consigliato
- Ambientazione
- Troppo breve
- Troverai sicuramente la tua macchina preferita
- Non ti accorgi della velocità (come in molti altri giochi)