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Non esprimerò giudizi sulle campagne classiche importate da AOE1 ma mi concentrerò sugli scenari unici aggiunti: Traiano, Pirro e Sargon.
Traiano e Pirro sono molto interessanti dal punto di vista delle mappe e degli obiettivi ma hanno un grossissimo problema, ossia per vincere basta spammare truppe infinite. Per Traiano basta avere un manipolo di fanteria e dietro un afflusso continuo di Helepolis e vinci qualsiasi scenario, idem con Pirro con la combo manipolo di fanteria e arcieri a cavallo.
L'IA dei Parti e dei Romani è abbastanza scarsa, puntano solo a mandare ondate di nemici, più deboli, quindi si reduce tutto allo spam infinito di truppe per annientarli.
Questo rende le campagne abbastanza noiose a parere mio.
Sargon è un mix agrodolce, si possono vincere le partite sia spammando sia con un po' di tattica.
Consiglio il gioco ma solo se in forte sconto, altrimenti non ne vale la pena.
- Basso costo
- Veloce da completare
- Un salto nel passato
- Scenari noiosi
- Unica strategia è lo spam
- IA scarsa
- Storia
- Intuitivo nei menù
- Ti senti subito dentro il gioco
- Ti riempie di cose da fare creando un senso di soddisfazione incredibile
- Pochissimi cali di frame rate rispetto al gioco che è
- parte collection fantastica
Il combat system è il vero protagonista: tecnico, veloce, punitivo ma sempre giusto. Ogni arma cambia davvero il modo di giocare, e tra stance, build e abilità c’è una varietà enorme. Non è il classico soulslike copia-incolla: qui si premia la padronanza, non solo la pazienza.
Il level design è più compatto rispetto ad altri titoli del genere, ma funziona bene perché mantiene il ritmo alto. Boss fight spesso spettacolari, alcune davvero memorabili (e sì, qualcuna ti farà bestemmiare).
Tecnicamente solido, ottima fluidità e direzione artistica che mescola folklore giapponese e dark fantasy con stile.
Pro:
Voto personale: 9/10
- Combat system
- Boss fight
- Riciclo mob
- Loot a volte ridondante
- grafica
- storia
- non canonico
- Avvincente e che prende molto
- Fisica da rivedere per alcuni movimenti del personaggio
- Storia
- Multiplayer
- Crafting
- Nulla
- Ada
- Lore approfondita
- Qualche novità
- Stesse ambientazioni
- Dura poco ?
- Grafica
- Doppiaggio
- Troppo esagerato in tutto
- Praticamente uno sparatutto
- Manca tensione.
- costa poco, e ci mancherebbe anche...
- Fa schifo
- Troppi competitor, tutti migliori di questo
- Non ci sono i treni
- Ambientazione
- Storia
- Meccaniche di gioco
Il gameplay è un misto tra arcade e simulazione e risulta essere piacevole e anche insidioso selezionando le difficoltà più alte (e togliendo gli aiuti alla guida).
Il parco auto è soddisfacente ma purtroppo non c'è una gran varietà di tracciati a lungo andare. Anche il sistema dei danni non è il massimo: si passa dall'avere solo qualche ammaccatura estetica al perdere totalmente potenza/controllo dopo un lieve urto.
Non sarà tra i migliori del genere, ma Grid Legends è un gioco che diverte e intrattiene, consigliato per chi vuole una simulazione tranquilla e non eccessivamente complessa.
- La modalità storia è molto divertente e coinvolgente
- La longevità della modalità carriera è buona
- Parco auto sufficientemente vasto
- Modalità storia un po' troppo breve
- Pochi tracciati disponibili
- Il sistema dei danni non è realistico
- Trama
- Grafica
- Gameplay
- Richiede una buona scheda grafica per il ray tracing
- Chill, PvE con ambientazioni stupende degne del motore Unreal, PvP stimolante e non tossico
- Sistema di skill e crafting veramente flessibile
- Grafica bellissima
- Ottimo anticheat
- Armi molto bilanciate tra loro
- Mappe ogni tanto piccole
- Il prezzo
- La grafica
- Allenare la memoria
- Gameplay noioso
- Molti bug
- Poche (o a volte proprio nessuna) spiegazioni